Terra Nostra

Leader Partner

CG del Aude

Soci

Diputación de Jaén, Consell de Mallorca, Diputación de Lleida, Provincia di Salerno, Provincia della Spezia, CG del Hérault, CG du Gard, Provincia di Oristano; Diputación de Tarragona; Diputación de Barcelona

Associati/Osservatori: TenVilles - IAAM, Provincia di Novara Partenaires techniques (externes au réseau Arc Latin) : Association MQTE, PURPLE, Terres en Villes (FRA), Institut Agronomique de Montpellier - Méditerranée (FRA)

Budget totale: ca. 60.000,00 euro
Co-finanziamento Arco Latino: 30.000,00 euro

TERRA NOSTRA  

Di cosa si tratta

Seguendo il modello che ha promosso il CG del Aude con il programma "Pays Cathares", si desidera condividere ed esplorare con i soci di AL un modello economico basato sullo sviluppo sostenibile dei territori del Mediterraneo al fine di sviluppare l'economia e combattere la crisi finanziaria. L'obiettivo del progetto è quello di proporre un modello alternativo di sviluppo nel Mediterraneo sulla base delle specificità di ciascun territorio creando un marchio Arco Latino per i prodotti di questi territori.

Obiettivi

Scambio di migliori pratiche, studio/pubblicazione, conferenza finale. In particolare: analizzare e definire le sfide dei marchi regionali nell'Arco Latino; sintetizzare i risultati dello scambio in uno studio; redigere una carta/documento di riferimento per i territori di AL che desiderano avviare procedimenti in materia di branding territoriale e promozione della qualità territoriale; rafforzare la gestione della qualità territoriale, nel contesto delle reti coinvolte nel progetto (PURPLE, Terres en Villes, AL); organizzare un seminario/convegno per divulgare i risultati finali; cercare nuovi partenariati e sviluppare un progetto europeo per controllare e ampliare la ripercussione di questa iniziativa pilota. A breve termine: scambiare esperienze in relazione ai marchi territoriali in una logica di modellazione in scala di AL. A medio termine: promuovere una dinamica collettiva attraverso la realizzazione di azioni comuni. A lungo termine: valorizzare l'immagine e la specificità dei marchi territoriali perché siano riconosciuti dalle autorità europee e dai consumatori (possibilità di creare un marchio mediterraneo riconosciuto da tutta l'UE)